Giovedì, 06 Ottobre 2011 13:52

Una nuova tecnologia per la protezione civile In evidenza

BPG Radiocomunicazioni e AvMap  hanno sviluppato un nuovo sistema di radiolocalizzazione professionale, che interfaccia MotoTRBO e AvMap Geosat 4x4 Crossover, e che permette alla Protezione Civile di intervenire tempestivamente in situazioni di rischio.

 

Il progetto nasce con l'intento di offrire alla Protezione Civile, uno strumento in grado di ridurre notevolmente i tempi di intervento in ogni situazione di rischio

Cristiano Bernard - direttore commerciale di BPG, commenta – “Siamo davvero contenti dei risultati ottenuti dalla partnership con AvMap, speriamo che questo innovativo sistema diventi uno strumento sempre più utilizzato dalla Protezione Civile e da tutte le utenze professionali di soccorso e di ordine pubblico e che sia per loro un aiuto concreto per fronteggiare ogni situazione di emergenza”.

Con questo sistema è possibile:
- Controllare dalla centrale operativa la posizione dei mezzi e delle pattuglie appiedate in tempo reale.
- Inviare attraverso il canale radio i waypoint alle pattuglie dotate di navigatore Geosat 4x4 Crossover. Il Waypoint appare sullo schermo in automatico potendo successivamente impostarlo come destinazione.
- Ricevere sullo schermo di AvMap Geosat 4x4 Crossover la posizione di altri mezzi (come impostato dalla centrale).
- Inviare e ricevere messaggi via canale radio, digitandoli direttamente sullo schermo di AvMap Geosat 4x4 Crossover.

Il sistema è stato utilizzato la scorsa estate dalle Compagnie Barracellari operanti in Sardegna, che si sono trovate a dover fronteggiare l’emergenza incendi nel territorio dell'Unione dei Comuni del COROS (provincia di Sassari). L’utilizzo di questo innovativo sistema, ha consentito alle Compagnie Barracellari un intervento tempestivo ed è quindi, poi stato utilizzato anche durante tutte le altre attività di protezione civile, vigilanza rurale e ambientale.

Simone Lazzarini – AD di AvMap, dichiara – “La qualità e la tempestività con cui è stata gestita l’emergenza incendi in Sardegna, è la prova di come due diverse tecnologie, quella satellitare e quella radio, possano, insieme, contribuire allo sviluppo di un sistema semplice, ma di estrema efficacia, sia per le persone che per l’ambiente, e sono certo che questa nuova tecnologia integrata risulterà sempre più utile nel prevenire situazioni critiche e ridurre i tempi di pronto intervento”.

 

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