Giovedì, 02 Febbraio 2012 08:02

Aumentati del 15% i reati predatori nel 2011 In evidenza

Secondo alcuni criminologi, l'impennata del 15% di furti, rapine, scippi e borseggi che si è registrata negli ultimi mesi del 2011 sarebbe dovuta alla crisi economica, che l'anno scorso è diventata molto più acuta a seguito dell'incremento dei disoccupati, in particolare tra i più giovani.

Sono più colpite le abitazioni, sia mediante furti (asportazione di beni in locali senza persone) che rapine (sottrazione di beni con minacce o violenza alle persone), commessi in prevalenza da giovani maschi tra i 15 ed i 25 anni.

In attesa dei dati definitivi del ministero dell'Interno per il 2011, si stima che i furti denunciati negli appartamenti siano stati oltre 150.000 ma quelli non denunciati sarebbero molto più numerosi, a causa della sfiducia nei confronti dell'azione penale e, soprattutto, di quella giudiziaria. Ancora una volta, viene rilevata la diffusa mancanza di sistemi di sicurezza nelle residenze private.

Effetto paradossale di questa situazione, è la saturazione del mercato degli oggetti rubati: l'aumento esponenziale dell'offerta (televisori, hi-fi, cellulari, orologi ecc) si incrocia con una caduta della domanda, causata anch'essa dalla crisi economica.

 

 

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