Sono più colpite le abitazioni, sia mediante furti (asportazione di beni in locali senza persone) che rapine (sottrazione di beni con minacce o violenza alle persone), commessi in prevalenza da giovani maschi tra i 15 ed i 25 anni.
In attesa dei dati definitivi del ministero dell'Interno per il 2011, si stima che i furti denunciati negli appartamenti siano stati oltre 150.000 ma quelli non denunciati sarebbero molto più numerosi, a causa della sfiducia nei confronti dell'azione penale e, soprattutto, di quella giudiziaria. Ancora una volta, viene rilevata la diffusa mancanza di sistemi di sicurezza nelle residenze private.
Effetto paradossale di questa situazione, è la saturazione del mercato degli oggetti rubati: l'aumento esponenziale dell'offerta (televisori, hi-fi, cellulari, orologi ecc) si incrocia con una caduta della domanda, causata anch'essa dalla crisi economica.
